Natale 2014

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Ai ragazzi e agli adulti dell’Istituto

Questo anno il mio pensiero di Natale è dedicato alle nonne e ai nonni: essi accompagnano giorno per giorno figli e nipoti nell’avventura della vita, sostenendo le loro fatiche e partecipando alle loro attese.

Così potendo rimanere giovani.

La giovinezza, infatti, è un atteggiamento del cuore.

Ada Negri, poetessa italiana, ce lo testimonia quando scrive in «Mia giovinezza»:

«Non t’ho perduta. Sei rimasta, in fondo/all’essere. Sei tu, ma un’altra sei:/senza fronda né fior, senza il lucente/ riso che avevi al tempo che non torna,/ senza quel canto. Un’altra sei, più bella».

E poi ancora: «Ami, e non pensi esser amata: ad ogni/ fiore che sboccia o frutto che rosseggia/o pargolo che nasce, al Dio dei campi/ e delle stirpi rendi grazie in cuore”.

Conservi l’attesa del Natale lo stupore di bambini e ragazzi così che l’atto della conoscenza diventi impeto e movimento verso la realtà.

                                                                                                 DS Pier Eugenio Lucchetta

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